Sesso Amore o Pazzia?
Pubblicato da rastasmoker su Giugno 2, 2008
Sesso Amore o Pazzia?
L’atto sessuale può essere considerato diversamente dalle persone.
Esiste il Sesso.
Sesso.
Siamo nati per riprodurci, e il Sesso, è un nostro stimolo non controllabile.
Infatti, alla fine dell’atto sessuale avviene l’orgasmo.
Cos’è l’Orgasmo?
L’orgasmo è uno stimolo celebrale e fisico che fa semplicemente stare bene.
Quindi non mi resta che pensare che Qualcuno abbia creato questo orgasmo, per invogliarci a fare sesso.
Di conseguenza rendere più facile e più istintivo questo atto, in modo da assicurare alla specie una sopravvivenza.
Ne deduco quindi, che questo Qualcuno abbia voluto semplificarci l’idea di sesso, rendendolo una cosa piacevole e facile.
Amore.
L’amore non si fa con chiunque. L’amore è donare il proprio corpo.
L’amore è unirsi. Mettere a disposizione il proprio pacchetto.
Unirsi con un’altra persona. Entrare dentro, penetrare e Unirsi.
Non è facile fare l’Amore. Non è facile volerlo fare. Non sempre parliamo di Amore.
Pazzia.
Esiste secondo me un concetto sbagliato di questi due modi per compiere l’atto in questione.
Per il sesso, basta piacersi fisicamente. Fare Sesso, e il giorno dopo non vedersi più.
Quello che tipicamente può succedere fuori una discoteca.
Per fare l’Amore bisogna aspettare che la donna sia pronta.
Bisogna essere sinceri e Amare. Bisogna che non si parli più di Sesso, e forse neanche di Amore.
Ma bensì che si parli di Felicità.
by rastasmoker

Sophieboop detto
Che meraviglia! sono d’accordo con te…
Sarebbe bello, riuscire a fare l’amore, e mischiarsi, e unirsi, anche quando non si tratta d’amore “romantico”, ma di amore, semplicemente, per l’essere umano…è difficile da spiegare a parole, spero si capisca…a me è capitato di riuscire a fare l’amore e donare e ricevere felicità anche quando non c’era innamoramento…una cosa molto rara e preziosa, ma che non mi stancherò mai di tentare di creare, perchè fare sesso in modo meccanico, senza alcuno scambio, non mi soddisfa particamente mai, e resto solo con una sensazione di vuoto, di occasione mancata.
So.
castavita detto
Concordo con So. Fare sesso e fare l’amore se tecnicamente apparentemente simili sono due cose per me molto diverse, ed il sesso senza amore non mi attira per nulla.
Probabilmente i maschietti la pensano diversamente.
rastasmoker detto
care ragazze, permettetemi il tu.
“è difficile da spiegare a parole, spero si capisca”:
è impossibile spiegare a parole, meno male, è l’unica cosa che l’uomo ancora deve spiegare scientificamente, e l’unico sentimento che se davvero si accende è migliore della peggiore delle droghe…
“Probabilmente i maschietti la pensano diversamente.”:
non cadiamo nell’errore di generalizzare e creare automaticamente uno standard di ragazzo. Come per le donne, per gli uomini e per gli animali, esistono eccezioni, basta scovarle, e generalmente se si è “buoni”, vengono da sè.
P.S: grazie per i commenti. Sono stati molto graditi.
rastasmoker
Sophieboop detto
Già..forse, i maschietti…ci hanno insegnato a disegnarli così…io vogli diventare Picasso!
So.
rastasmoker detto
non c’è bisogno di diventare un picasso per vedere gli uomini diversi…
basterebbe cercare quello che c’è dentro, oltre la maschera….
anche se io personalmente non porto nessuna maschera, sono me stesso,
chi ha una maschera, la fa diventare col tempo il proprio Io…
bisognerebbe solo capire chi la porta e chi no…ti assicuro che conoscendo un pò di gente e relazionandoti molto, dopo un pò fai esperienza…
rastasmoker
castavita detto
Scusami se mi sono espressa male, ma non voleva essere la dimostrazione di un pregiudizio che non ho. So bene per esperienza diretta che ogni persona è diversa ed unica. Peraltro non mi permetto neppure di dire che sia buono o cattivo un comportamento o l’altro.
Mi concederai, però, che la quota di persone che si fermano al sesso senza passare per l’amore sia più azzurra che rosa.
rastasmoker detto
cara castavita,
io sicuramente su quello che hai detto non solo ti appoggio,
ma ti do il 100% della ragione. Purtroppo l’uomo prima o poi,
concorderai con me, che farà una brutta fine.
Noi siamo la differenza, e non dico nè positiva nè negativa.
Viviamo la vita come più ci pare giusto, e nel rispetto dell’altrui essere umano.
Ti posso rassicurare, che le persone come noi, si incontrano sempre nella vita, per destino, per volontà divina, per casualità. Ma ci incontriamo.
Questo è poco, ma sicuro….
rastasmoker
Sophieboop detto
Ben detto!
Giusto per puntualizzare, perchè sono sensibile sul tema: personalmente neanche io porto maschere e cerco sempre di vedere “oltre”…vedo gli uomini diversi, come anche le donne. La mia affermazione era il ribadire la mia volontà di andare oltre la corteccia, gli stereotipi e i “pettegolezzi” che troppo spesso ci si trova a fare nei confronti dell’altro sesso.
Detto questo…viva il nudismo dell’anima.
So.
sexinthecity detto
assolutamente d’accordo, purtroppo si tende spesso a confondere il sesso e l’amore.. a mio modestissimo parere per un problema semplice: oggi giorno non vi è educazione al sentimento… come non vi è educazione al sesso.
Se in più a questo mettiamo tutte le varie seghe mentali date da una religione piuttosto che una morale… ecco che viene fuori la pazzia!
castavita detto
Io sono tutto sommato realista e non credo che le cose cambieranno sensibilmente con l’andare del tempo. Ma fortunatamente persone sensibili ed attente ce ne sono sempre state e ce ne saranno sempre, ed è un piacere incontrarle.
Sexinthecity: penso fermamente che la nostra società sia estremamente cartente sotto il profilo educativo – specialmente nell’area della prosocialità. Se dedicassimo maggiori risorse all’inculcamento della cultura del rispetto e della tolleranza, intesa a largo spettro, vivremmo in una società migliore, più attiva e produttiva.
Sophieboop detto
Concordo pienamente. La società non ti insegna a pensare con la tua testa, a sentire con il tuo cuore, ma solo “il giusto e lo sbagliato”, solo il sì e il no…non ti insegna ad amare e accettare la divertità…tutto questo, ci ingabbia, ci soffoca…non ci permette di essere veramente noi stessi, quindi felici e a nostro agio nel mondo. Continuo a sperare che un modo ci sia, per andare oltre tutto questo.
So.
sexinthecity detto
xcastavita e sophieboop: Sono assolutamente d’accordo, il problema dell’italia (e solo dell’italia) è che si preferisce Maria de filippi alla cultura… o meglio si pensa che quella sia la cultura.
Non si capisce che la cultura porta alla comprensione delle cose e allo sviluppo della fantasia (sessuale e non). Tutto questo tende ad appiattire sempre di più la nostra società odierna, trasformando i ragazzi di oggi (e mi metto tra questi come età) in veri e proprie amebe sociali, utili soltanto a ripopolare le statistiche dell’istat…
Per fortuna viaggiando ho scoperto che in altre nazioni non è così… e questo mi da un filo di speranza, la speranza che i giovani viaggiando portino le proprie esperienze in un paese che manca completamente di questo.
Gadzilla detto
Saggie parole…sex…Complimenti…
Il problema qui in Italia (lo spero sia solo qui) è la pochezza delle genti…ci (la società, noi forse ne siamo salvi) lasciamo condizonare dalla TV e da maria de filippi… ci lasciamo guidare dalle marche…non siamo più ambiziosi, non abbiamo più forza per decidere…lentamente, stiamo morendo (NdR)… e solo la cultura potrà ridestarci…
per quanto riguarda le maschere…il fatto non sta nell’usarle o no…è il saperle usare… pochi sanno usarle… tutti gli altri “recitano”, e se li guardi attentamente riesci a notare che non hanno nessuna maschera sul volto, ma solo il loro viso che recita sfacciatamente… e da li sapremo scindere ognuno di essi tra falsi e sinceri.
Sophieboop detto
Hai ragione Gadzilla…se ho ben capito tu parli delle maschere sociali, dei ruoli che giochiamo quando ci troviamo davanti ad interlocutori diversi. Il che dimostra intelligenza “relazionale” e spirito di adattamento: es. parlare con il capo in ufficio come si parla in camera da letto con il partner, potrebbe non avere effetti “positivi”. Non c’è nulla di falso in questo, ed è del tutto “sano”. L’espressione “non usare maschere” forse non è appropriata. Quello che bisognerebbe riuscire a fare a tutti i costi, credo, nella propria vita, è riuscire ad essere se stessi ed esprimere se stessi nelle diverse circostanze, nei vari ruoli. Cosa che oggi risulta abbastanza complicata, visti i parametri di accetabilità sociale che dicono “sembro, dunque sono”. E purtroppo, a volte, la linea di confine tra l’apparire e l’essere è talmente labile, e la nostra “faccia” è talmente radicata nelle persone, da diventare l’essenza, e l’illusione è scambiata per realtà.
So.