Tutti aspirano a trovare la Pace.
La nostra anima tende all’armonia.
Il ciclo vitale cerca costantemente un equilibrio.
Cerchiamo il giorno ideale. E quando passiamo una perfetta giornata, preghiamo per averne altre.
Ma la nostra felicità, non dipende dagli altri, ma solo da noi stessi.
Filosofi, pensatori, ideatori, lo hanno capito.
Eremita.
Tu…tu si che hai capito la bellezza della vita.
Tu, si che sei felice, solo. Continua a leggere…
Bianco su trasparente.
Impesta la tua gabbia con le sue scie, i suoi vortici diramano felicità.
Crea.
Conoscenze, Amicizie, casomai nuovi Amori… Nuovi Contatti, non in rubrica, Contatti Fisici e Mentali.
Emozioni e sensazioni amplificate , “prendete l’orgasmo più forte che avete mai provato..moltiplicatelo per mille…neanche allora ci sarete vicino”. .
Casomai nuovi Amori, Ecco…non c’è bisogno di innamorarsi per amare…dall’amore per la mamma, all’amore in senso lato per la gente.
Non c’è bisogno di formattare le cose per capirle, Non c’è bisogno di inquadrare le cose per sentirle. Continua a leggere…
dicesi dell’Amore:
tempesta ormonale da esplorare
lezione di vita da imparare
momento di gioia da ascoltare
estasi e pazzia celebrale
un qualcosa da mortale.
dicesi dell’Amore:
momento della vita trionfale
euforia troppo sentimentale
un battito cardiaco bestiale
al punto da renderti demenziale.
Gioisco nel vederti
penso che non potrei perderti
perfettamente in armonia
un’enorme sincronia
quando sto con te
il cattivo dentro di me non c’è.
Vorrei poter accarezzarti
ma potresti scandalizzarti
Vorrei poter mostrarmi
ma potresti odiarmi
Vorrei riuscere a farti capire
che non c’è motivo di patire. Continua a leggere…
Lei comincia a divincolarsi, ma i suoi sforzi rendono più sensibile la sua debolezza e nello stesso tempo fanno ondulare il suo corpo contro il mio. Ora la trascino verso la camera, ma strada facendo mi fermo un po’ per obbligarla a stringersi di nuovo contro di me, in modo da sentire bene il tenero strofinio dei suoi seni attraverso la seta sgualcita della camicia. Poi, sempre tenendola, costringo la piccina a inginocchiarsi. Le immobilizzo i polsi dietro la schiena con una sola mano che preme contro l’incavatura della vita e la schiaffeggio più volte, senza fretta, con l’aria di punirla. Lei sa che ha bisogno di una punizione. Dopo le accarezzo con le mani il viso, e anche la bocca, ma siccome non si dimostra compiacente quanto voglio, la schiaffeggio ancora senza spiegazioni. Punita per la seconda volta mi bacia senza reticenza. Continua a leggere…